Esplorare l’Olanda: come viaggiare da Eindhoven ad Amsterdam

I Paesi Bassi, o Olanda se preferite, sono una delle mete turistiche più gettonate d’Europa, soprattutto – per ovvie ragioni climatiche – nel corso dei mesi estivi. Ciò malgrado, va sottolineato come lo stato affacciato sul versante meridionale del Mare del Nord sia – proprio in virtù della presenza di alcune correnti marine particolarmente miti – uno dei più interessanti e accoglienti da visitare anche nei mesi freddi. Non a caso, in pieno inverno le principali città olandesi pullulano di eventi artistici, culturali o puramente conviviali, dal Rotterdam International Film Festival in gennaio allo scatenato carnevale sui canali di Amsterdam.

Ma i Paesi Bassi non sono soltanto le sue – pur imprescindibili – città “ammiraglie”, quelle che è impossibile non decidere di visitare. Al pari del Belgio, sono i centri abitati di dimensioni più contenute a fare spesso la differenza. In quest’area d’Europa, infatti, quasi ogni cittadina, anche di dimensioni ridotte, presenta dei piccoli borghi di origine medievale, molti dei quali perfettamente conservati, che restituiscono il fascino di un passato tutt’altro che dimenticato. E dimostrano come, almeno in alcuni paesi, la preservazione della propria Storia sia uno dei tratti fondanti di un orizzonte culturale, al punto di aver sviluppato anche la capacità di elevare tale caratteristica a business redditizio.

Eindhoven rappresenta, in tal senso, una sorta di compromesso tra la fisionomia di una grande città e quella di un piccolo centro abitato. Questa cittadina di matrice prevalentemente industriale (è sede di alcune delle compagnie più importanti del paese) ha conosciuto uno sviluppo urbano e demografico molto importante soprattutto nel corso dell’ultimo secolo. Tuttavia, il suo cuore rimane quello di un piccolo borgo medievale, la cui fondazione risale al XIII secolo d.C., con lo scopo di farne un importante snodo commerciale con i paesi dell’entroterra.

A livello topografico, infatti, Eindhoven si colloca nella parte meridionale del paese, lontana dalle coste e dunque leggermente appartata rispetto alle rotte turistiche che coinvolgono le località principali. Tuttavia, sia la rete stradale che quella ferroviaria in Olanda funzionano in maniera piuttosto efficiente, grazie anche alla conformazione pianeggiante del terreno. Insomma, complici anche le dimensioni ridotte del paese, spostarsi in Olanda da una città all’altra è decisamente agevole, e ad esempio raggiungere Amsterdam da Eindhoven, anche nel giro di poche ore, non presenta alcuna difficoltà.

La soluzione migliore per muoversi dal sud al centro-nord del paese, o viceversa, rimane quella ferroviaria. In particolare, il treno Eindhoven Amsterdam consente di programmare i propri tragitti turistici con una certa elasticità, sia sul piano logistico che su quello degli orari. Le prime corse su tale tratta nell’arco della giornata avvengono subito dopo le 7:00 del mattino, mentre le ultime avvengono addirittura dopo l’una di notte. La durata del viaggio, a seconda del numero di cambi (al massimo uno) e di fermate intermedie, nonché della collocazione oraria, può variare dai 75 minuti circa alle 2 ore e 45 minuti (perlopiù dovuti all’attesa della coincidenza presso la stazione di Rotterdam). Il costo del biglietto rimane invariato per ogni soluzione: 21,60 euro per una seconda classe, 34,80 euro per una prima.

L’unico aspetto cui il turista dovrebbe prestare una certa attenzione è rappresentato dalle lievi variazioni di orario nei giorni festivi. Si tratta, tuttavia, di modifiche minimali, sia in termini di orari che per quanto riguarda il numero di corse disponibili. Pertanto, se desiderate visitare l’Olanda e concedervi qualche piacevole “fuori rotta” rispetto alla direttrice Amsterdam-Rotterdam, affidatevi senza paura al trasporto su ferro.

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