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Visitare le Isole Tremiti in due giorni: il programma per un weekend in Puglia

Avete in programma una breve vacanza in Puglia? Amate la natura, le immersioni e il mare? Allora le Isole Tremiti sono la destinazione perfetta per voi! Vi basterà un weekend per esplorare le isole e i loro meravigliosi paesaggi naturalistici, tra calette nascoste e grotte rocciose, senza dover però rinunciare al lato culturale, con la visita ai luoghi storici dei centri abitati. Ecco dunque il programma per visitare le Isole Tremiti in due giorni.

#1 Giorno

Iniziate il weekend con una piacevole escursione in barca che vi permetterà di visitare alcune tra le grotte più belle e famose dell’arcipelago: ad esempio quelle del Bue Marino, delle Viole, delle Rondinelle, dell’Amore e dei Misteri.

Continuate poi la vostra vacanza con la visita dell’isola di San Nicola, il centro storico più popolato dell’arcipelago. Qui potrete ammirare l’Abbazia di Santa Maria, le fortezze, le chiese, le muraglie, la Torre Aragonese e quella Quadrata, il Castello dei Badiali e il Torrione di San Nicola. Spostandovi sulla costa, invece, potrete immergervi nelle meravigliose calette nascoste che contraddistinguono l’isola, tra le quali Cala degli Schiavoni, Cala Diamante e Cala Tamariello.

#2 Giorno

Si ricomincia con un’escursione verso Capraia: un’isola abitata esclusivamente dalle caprette da cui il luogo prende il nome. Nonostante ciò, le cose da vedere sono numerose: dalla statua gigante di Padre Pio sul fondo del mare alle calette tipiche, quali cala Sorrentino e cala dei Turchi. Qui potrete divertirvi e sbizzarrirvi con i vostri sport acquatici preferiti: immersioni, snorkeling, pesca subacquea… Approfittate del mare limpido e dei fantastici e vivi fondali variopinti!

Nel pomeriggio vi potreste spostare alla volta dell’isola di San Domino, la principale dell’arcipelago. La natura che la ricopre è veramente ricca e vi lascerà senza fiato: boschi di pini d’Aleppo, piante da capperi, di ginepro, rosmarino, mirto e tanta altra macchia mediterranea caratterizzano il luogo. Prima di perdervi in delle lunghe passeggiate immersi nel verde, approfittate dell’unica spiaggia di sabbia di tutto l’arcipelago: Cala delle Arene. Organizzate dunque escursioni a piedi, a nuoto o in barca, per ammirare le grotte rocciose e le insenature.

Come raggiungere le Isole Tremiti

A seconda del periodo dell’anno sono previsti diversi traghetti, navi, motonavi e aliscafi che vi permetteranno di raggiungere le Isole Tremiti. Tra i principali porti di partenza vi è sicuramente quello di Termoli, in Molise. Cliccate qui per ottenere maggiori informazioni in merito all’imbarco per le Tremiti dal porto di Termoli.

Catania: bellezza e arte all’ombra del vulcano

A metà strada tra Messina e Siracusa ai piedi dell’Etna si trova Catania, una delle città italiane più ricche di fascino e storia. La seconda città più grande della Sicilia, Catania detiene un tesoro artistico di incredibile bellezza. La città è caratterizzata da molti edifici barocchi ed è stata dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Le bellezze imperdibili della città

Uno dei più affascinanti edifici barocchi di Catania è senza dubbio, il teatro dell’opera Bellini.

La costruzione dell’edificio risale al 1890. Il teatro è stato costruito nello stesso stile barocco degli edifici che lo circondano. Nel corso degli anni quasi tutte le opere del Bellini sono state eseguite presso il teatro dell’opera.

La cattedrale di Sant’Agata, patrona della città, come numerosi edifici catanesi sono in stile barocco. La cattedrale fu costruita a metà dell’XI secolo, dopo numerosi anni di lavori, dal duca Ruggiero. Dell’antico edificio normanno però ad oggi rimane poco, anche se è possibile vedere come si è modificata la chiesa, un tempo anche fortificata. 
La facciata barocca è di Vaccarini, l’interno, risalente al sedicesimo secolo è decorato artisticamente con bassorilievi ed è invece di Giovanni Battista Mazzolo.
All’interno della cattedrale, è possibile anche visitare la tomba di Costanza d’Aragona e accanto ad essa un sarcofago romano risalente al III secolo d.C. che contiene i resti di Federico II d’Aragona.

Di fronte alla cattedrale in Piazza del Duomo si trova la monumentale ed affascinante Fontana dell’Elefante di Giovan Battista Vaccarini. La particolarità di quest’opera risalente al diciottesimo secolo è che l’autore nel costruirla, ha usato vari reperti della città, come un elefante lavico di epoca romana e un obelisco di Syene che presenta alcuni geroglifici relativi allìantico culto della dea egizia Iside.

Accanto alla cattedrale di Catania si trovano i resti delle famose terme romane di Achillea Thermae che, secondo alcuni storici, sono addirittura anteriori a quelli di Diocleziano in Roma.

Cosa vedere nei dintorni di Catania

Nei dintorni di Catania è possibile andare alla scoperta di bellezze artistiche e naturali di rara bellezza.

Uno degli esempi è la città di Noto, famosa per la sua Cattedrale, emblema del barocco di questa fantastica regione.

Ci sentiamo di consigliare anche di  visitare Ragusa, una città dalla storia tanto unica quanto traumatica, la città si divide  in Ragusa superiore, la parte alta situata sull’altopiano, e Ragusa Ibla, che invece comprende la parte bassa e antica della città. Simbolo della città è il duomo di San Giorgio.

Infine a poco più di un’ora di distanza da Catania è possibile visitare l’Etna, il vulcano sempre attivo che fertilizza tutta l’area circostante e regala uno spettacolo naturale unico nel suo genere.

Raggiungere Catania dall’aeroporto

L’aeroporto di Catania intitolato all’artista Vincenzo Bellini si trova a circa 10 km dal centro città, facilmente raggiugibile dunque sia autonomamente con il proprio veicolo che con una buona rete di collegamenti pubblici e privati.

Se decidete di optare per il risparmio il collegamento più conveniente è di sicuro l’autobus. La compagnia Amt mette a disposizione una linea che nel giro di venti minuti assicura il collegamento dal centro città all’aerostazione catanese.

E’ anche possibile scegliere, inoltre, tra diverse compagnie di taxi che operano tariffe fisse per il collegamento tra l’aeroporto e Catania.

Infine se decidi di raggiungere l’aeroporto con la tua auto potete prendere l’autostrada ed arrivare presso il Bellini in cira 15 minuti. Una volta giunti presso l’aerostazione se ne avete bisogno è possibile trovare una vasta scelta di parcheggio aeroporto di Catania. Puoi scegliere infatti tra l’offerta dei parcheggi ufficiali o in alternativa i più economici parcheggi privati nelle vicinanze dell’aeroporto di Catania.

Spero queste righe ti abbiano incuriosito, a me non resta che augurarti buon viaggio.

Torre Chianca e Spiaggiabella: da inserire in un tour del Salento?

Sono così numerose le cittadine e le località balneari del Salento che quando ci si trova ad organizzare una vacanza in queste terre viene naturale chiedersi quali siano le mete che devono assolutamente essere inserite nel proprio tour e quali invece possono anche essere accantonate. Vogliamo porci questa domanda per quanto riguarda la famosa località di Torre Chianca e la vicina Spiaggiabella. Vale la pena di inserire queste mete in un tour del Salento?

Partiamo da Torre Chianca. Questa è una delle marine di Lecce che prende il nome dalla torre cinquecentesca che proprio qui venne costruita durante il periodo di Carlo V per proteggere il territorio dalle invasioni turche via mare. Vicino alla torre è possibile notare la presenza di un isolotto, in prossimità del quale, a circa 5 metri di profondità, sono presenti delle colonne in marmo che risalgono al II secolo a. C. e che possono essere osservate anche semplicemente facendo un po’ di sano snorkeling in zona. Le lunghe spiagge di sabbia fine sono intervallate da scogliere basse. Il centro abitato è di piccole dimensioni ed è composto soprattutto da case di villeggiatura.

Tra Torre Chianca e Spiaggiabella sono presenti molti stabilimenti balneari, ma anche tratti di spiaggia libera. Qui quindi è possibile rispondere alle esigenze di tutti i viaggiatori, sia di coloro che vogliono poter usufruire di ogni possibile servizio e sentirsi coccolati al meglio, che di coloro che invece vogliono vivere la spiaggia in piena libertà. L’area che divide Torre Chianca da Spiaggiabella prende il nome di “il bacino” e qui è è possibile vedere la foce del fiume Idume. In questo tratto di costa l’acqua del mare, proprio a causa della presenza di questo corso d’acqua, risulta particolarmente fredda, ma il paesaggio che è possibile osservare è davvero delizioso. Inoltre è possibile fare il bagno direttamente nelle acque del bacino, zona questa davvero molto divertente e sicura per i bambini piccoli.

Le spiagge di Torre Chianca e di Spiaggiabella sono molto amate da coloro che amano praticare surf e kite surf perché qui tira spesso un forte vento che agita il mare e permette di poter effettuare eccezionali acrobazie tra le onde. Non sempre però il vento è presente. Quando non tira vento, la spiaggia è la scelta ideale per momenti piacevoli e di intenso relax, con la possibilità di osservare al meglio i colori meravigliosi delle acque della zona, che da trasparenti diventano verde smeraldo verso il largo.

Date tutte queste nostre considerazioni, è facile capire che Torre Chianca e Spiaggiabella sono due località che meritano assolutamente di essere inserite in un tour del Salento, non sembra anche a voi?

Alla scoperta delle piscine naturali del Salento

Il Salento è famoso per le sue meravigliose spiagge di sabbia bianca e fine, lambite da un mare caraibico, cristallino, trasparente. Il Salento però offre ai suoi visitatori anche meravigliose piscine naturali. Le piscine naturali sono luoghi davvero suggestivi che sorgono nei tratti dove la costa è rocciosa: le rocce si chiudono ad anello, permettendo alle acque del mare di entrare e di creare questi specchi d’acqua meravigliosi, rocce che spesso formano delle vere e proprie grotte dal sapore semplicemente incantevole. Le piscine naturali sono bellissime, offrono acque calme e profonde adatte anche ai nuotatori meno esperti e sono anche davvero molto divertenti.

Ecco una breve carrellata delle piscine naturali del Salento in assoluto più belle da visitare:

  • Grotta della poesia. La grotta sorge a Roca Vecchia e offre ai visitatori non una, ma ben due piscine naturali davvero bellissime, distanti l’una dall’altra circa 60 metri appena. Un tempo queste erano grotte coperte che poi si sono trasformate in piscine grazie all’azione degli agenti atmosferici. L’acqua entra nelle piscine attraverso un canale che, pensate, è persino possibile esplorare a nuoto. La grotta della poesia prende il nome da una leggenda locale. Si narra che una bellissima principessa venisse proprio qui ogni giorno a fare il bagno. Quando la voce di questa bellezza incantevole si diffuse, ecco che arrivarono poeti da ogni zona d’Italia per trovare ispirazione per i loro versi.
  • Piscina di Marina Serra. Qui troverete una bellissima insenatura, parte di una vecchia cava, dove sono accolte acque cristalline e davvero molto calme. Il fondale è basso e questa piscina quindi è la scelta ideale anche per le famiglie con bambini piccoli al seguito. Una volta raggiunta la piscina, vi ritroverete circondati da quella che può essere considerata una vera e propria fortificazione naturale. Le rocce circostanti infatti sono regolari e questo fa pensare ad un vero e proprio castello. Troverete anche archi e scalini e sono presenti anche alcune rocce, di forma squadrata, piatte e quindi anche molto comode, che funzionano da sedili. Potrete quindi sedervi e restare a pelo dell’acqua o sfruttare questi sedili per immergervi lentamente nelle acque.
  • Grotta Monaca. Questa insenatura naturale risulta un po’ difficile da raggiungere, dobbiamo ammetterlo, in quanto è circondata da scogli e da una costa davvero molto frastagliata. Se riuscirete però a raggiungere la grotta, il panorama che vedrete davanti ai vostri occhi vi lascerà a bocca aperta per lo stupore.