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Permesso di soggiorno scaduto, cosa fare: chiediamo all’Avv. Iacopo Maria Pitorri

Che cosa fare nel momento in cui abbiamo il permesso di soggiorno scaduto? Lo abbiamo chiesto all’Avv. Iacopo Maria Pitorri di Roma, avvocato esperto in materia dicittadinanza italiana e per il conseguimento del permesso di soggiorno in Italia .

Il rinnovo del permesso di soggiorno è sempre possibile, ovviamente. Avere il permesso di soggiorno scaduto può portare a gravi problemi e conseguenze, pertanto è fondamentale richiedere il suo rinnovo per tempo. Tuttavia, è anche importante sapere che il permesso di soggiorno, per poter essere rinnovato, deve rispettare le condizioni della fase di rilascio.

Permesso di soggiorno scaduto, come si rinnova

Un aspetto su cui non possiamo proprio soprassedere e che è estremamente importante da conoscere è che bisogna richiedere il rinnovamento del permesso di soggiorno entro 60 giorni dalla prima scadenza. Il consiglio dell’Avv Iacopo Maria Pitorri, avvocato per la procedura relativa alla concessione della cittadinanza italiana in Italia, è il seguente: sebbene sia puramente indicativo come termine – la sua inosservanza non è Sanzionabile – richiederlo in tempo ci permette di rientrare nei termini ultimi. La Legge Sanziona al meglio chi ha il permesso scaduto da più di 60 giorni e non ha chiesto il rinnovo.

Fase di rilascio o rinnovo, cosa succede?

Abbiamo posto l’accento sui 60 giorni e sulla presentazione della richiesta di rinnovo per un motivo ben preciso. Dal momento in cui infatti si presenta la domanda e si rispettano le condizioni iniziali, il permesso di soggiorno viene ritenuto regolare e legittimo, anche se scaduto.

Tale condizione, tuttavia, si verifica unicamente nel momento in cui la richiesta è stata presentata prima della scadenza o entro i famosi 60 giorni. Una volta che si presenta la richiesta, viene inoltre rilasciata dall’Ufficio competente una ricevuta che l’attesta.

Permesso di soggiorno, quando non viene rinnovato?

Ci sono dei casi in cui il permesso di soggiorno può essere interrotto o non rinnovato? L’Avv Pitorri di Roma, a detta di molti avvocati, il migliore in temi di immigrazione, risponde così: Per esempio, se si è scelto di interrompere il soggiorno in Italia per andare all’estero per più di sei mesi, ma non solo. C’è anche il caso in cui magari si risiede all’estero per un periodo superiore alla metà del periodo di validità del permesso di soggiorno. Solo in alcuni casi può venire rifiutato se non si rispettano i requisiti che ha preposto la Legge.

Qual è la differenza tra rinnovo e proroga del permesso di soggiorno

La proroga del permesso di soggiorno è il caso specifico in cui venga allungato il termine ultimo. Il rinnovo, invece, prevede il rilascio di un nuovo permesso di soggiorno. In genere, comunque, il permesso di soggiorno può anche essere convertito: per esempio, nel caso in cui si trovasse un lavoro.

Esistono poi varie tipologie di permesso di soggiorno che si possono effettivamente richiedere ed ottenere il nulla osta. C’è chi magari deve venire in Italia per studio, per lavorare, o ancora per il ricongiungimento familiare. In altri casi, esistono dei permessi di soggiorno speciale che prevedono di offrire asilo a coloro che hanno avuto dei problemi seri nel Paese di origine.

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