TURISMO, GLI OVER 50 SPENDONO IL 38% IN PIÙ DEGLI UNDER 35

Il nuovo motore del turismo italiano non sono i millennial ma la generazione X. Il tour operator Adelante+, dedicato ai viaggiatori 50-60enni, rileva un aumento del 44% nelle prenotazioni di viaggi di gruppo.

Nel turismo, a trainare una parte crescente della domanda sono oggi gli over 50, soprattutto singleseparati o coppie senza figli conviventi, con maggiore disponibilità economica, più tempo libero e una crescente propensione ai viaggi organizzati.

A metterlo in evidenza è Adelante+, tour operator dedicato ai 50-60enni, nato come spinoff del portale Vamonos-Vacanze.it specializzato in vacanze di gruppo, che ha elaborato dati Istat, Eurostat e insight proprietari sul mercato turistico europeo.

Secondo Adelante+il segmento over 50 rappresenta oggi una delle componenti più dinamiche del turismo organizzato, con una crescita particolarmente forte nelle crociere, nei tour culturali e nelle partenze fuori stagione.

I numeri spiegano il fenomeno. In Italia il 36% delle famiglie è oggi composto da una sola persona, mentre nella fascia over 50 cresce il numero di single, separati e divorziati con buona capacità di spesa e maggiore flessibilità organizzativa. In tutta l’Ue, secondo il tour operator, gli over 50 rappresentano la fascia con la più alta crescita nei consumi leisure e travel.

Secondo le elaborazioni di Adelante+, nell’ultimo anno le prenotazioni di viaggi organizzati tra gli over 50 sono cresciute del 44%, con picchi particolarmente elevati per:

  • crociere nel Mediterraneo;
  • tour culturali;
  • viaggi a medio raggio;
  • partenze in primavera e autunno.

Il dato economico è altrettanto rilevante. Gli insight del tour operator mostrano che il viaggiatore over 50 presenta oggi:

  • una permanenza media superiore del 28% rispetto agli under 35;
  • una spesa media per viaggio superiore fino al 38%;
  • una maggiore propensione all’acquisto di pacchetti premium e formule all inclusive;
  • una minore sensibilità alla stagionalità dei prezzi.

«Parliamo di viaggiatori economicamente più stabili, non vincolati al calendario scolastico e molto più orientati verso qualità, comfort e organizzazione» spiegano gli analisti di Adelante+.

È soprattutto il tema della destagionalizzazione a interessare operatori e destinazioni. Gli over 50 tendono infatti a partire fuori dai grandi picchi estivi, contribuendo a stabilizzare i flussi turistici nei mesi tradizionalmente più deboli.

«Per il mercato turistico questo segmento è diventato strategico perché genera domanda anche nei periodi intermedi dell’anno. Primavera e autunno stanno diventando stagioni sempre più forti proprio grazie alla componente adulta della domanda» spiegano gli specialisti del brand del Gruppo Vamonos.

Ma il cambiamento non è solo economico. Secondo Adelante+, cresce anche il peso della componente relazionale nelle scelte di viaggio. Sempre più clienti cercano gruppi omogenei per età, piccoli numeri, accompagnamento organizzativo e formule che uniscano esperienza, sicurezza e socialità.

«Molti viaggiatori scelgono una destinazione anche in funzione del gruppo e dell’esperienza condivisa. Per questo parliamo di turismo relazionale: il viaggio diventa un’esperienza sociale oltre che turistica» osservano dal tour operator.

Secondo Adelante+, il dato più significativo è che gli over 50 stanno progressivamente trasformando il modello turistico europeo: meno turismo mordi-e-fuggi, maggiore permanenza media, più ricerca di qualità e più valore attribuito all’esperienza complessiva del viaggio.

«Gli over 50 non rappresentano più una nicchia marginale del turismo. Sono una delle componenti economicamente più solide della nuova domanda turistica europea» concludono gli analisti di Adelante+.

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